Traditi e delusi dall’amore? Che fare?

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Dopo un tradimento o una delusione in amore, specie se hanno come conseguenza un divorzio o una separazione, è frequente che le persone decidano, più o meno consapevolmente, di nascondere se non addirittura “congelare” i propri sentimenti per timore di soffrire ancora.

Se anche a voi è capitato, è  probabile che abbiate messo in atto una vostra personale strategia di sopravvivenza. Forse tenete a debita distanza gli altri per evitare che vi feriscano? O forse avete giurato di non innamorarvi mai più per evitare l’ennesima delusione? Oppure collezionate relazioni molto brevi, perché allontanate l’altro prima che sia lui ad abbandonarvi?

In effetti queste strategie possono rivelarsi effettivamente utili per un certo periodo, perché creando una sorta di barriera protettiva ci consentono di riprenderci da un periodo di sofferenza anche intensa senza interferenze esterne, ma alla lunga il costo da pagare per questo congelamento emotivo è molto alto.

Senso di vuoto, di isolamento, solitudine: sono tutte emozioni che accompagnano spesso questo torpore emotivo, impedendo di vivere appieno le relazioni, lasciando inevitabilmente una sensazione di insoddisfazione.

Se sentite anche voi di aver sollevato da troppo tempo uno scudo, forse è arrivato il momento di abbassarlo per vivere la vostra vita pienamente e riconnettervi con il vostro cuore, per evitare che la vita vi scivoli via dalle mani.

E quando riuscirete a lasciar cadere quel muro che vi separa dalla gioia e dal piacere del contatto emotivo con l’altro, riscoprirete in voi stessi una tenerezza e una fragilità che pensavate scomparsi.

Certo, all’inizio questo cambiamento vi spaventerà e vi sentirete leggermente confusi e disorientati. È probabile che sperimentiate una sensazione di euforia, un’eccitazione mista all’ansia, perché quella parte di voi che è rimasta a lungo nascosta scalpita per uscire allo scoperto e farsi sentire. Forse avrete paura, perché la mente tende a pensare che lasciarsi andare e allentare la guardia espone a pericoli e rischi.

E mentre una parte di voi sentirà la spinta ad amare e ad esprimere le proprie emozioni, l’altra proverà ansia e timore di fronte al rischio del tradimento e dell’abbandono.

Ricordate però che queste spinte apparentemente contrapposte in realtà vogliono entrambe il vostro bene, perché desiderano che possiate sperimentare il vostro vero essere in un ambiente sicuro.

Provate a ricordare alla vostra metà “preoccupata” che lo scopo della vita non è sopravvivere, e che è sciocco privarsi di qualcosa che può darci gioia solo per il timore di perderla. Non dimenticate mai che avete già dovuto affrontare prove difficili e le avete superate brillantemente, e forse dovete solo tornare ad essere pienamente consapevoli della vostra forza e delle vostre risorse.

Naturalmente non dovete neppure mettere completamente a tacere quella parte di voi che esprime qualche timore, perché un approccio cauto è una caratteristica fondamentale dell’amore maturo.

E quando finalmente riuscirete ad allentare la presa sulle vostre vecchie strategie di sopravvivenza, inizierete a vedere le cose sotto una nuova luce e a cogliere le infinite possibilità che vi si spalancano davanti. 

A quel punto cuore e mente potranno finalmente prendersi per mano, e tornerete ad amare intensamente e con generosità.

In collaborazione con Ascolto Attivo, presento a Roma l’AMORE OVER 40 un ciclo di incontri di gruppo per single, separati o divorziati, uno spazio per conoscersi meglio e condividere le proprie esperienze. Per info e prenotazioni, scrivimi all’indirizzo m.ricci@ascolto-attivo.it, oppure chiamami al numero 339/6183885. 

Quando è il momento di vedere un Counselor di coppia?

12 SEGNALI CI AIUTANO A CAPIRLO

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Quando ci sposiamo, crediamo che sia l’inizio di una favola. Prima l’incontro con la persona giusta, poi il corteggiamento, e infine il matrimonio… E vissero tutti felici e contenti!
Ma ciò che la favola non dice è che una relazione richiede molto impegno.
Spesso iniziamo un rapporto senza possedere gli strumenti per affrontare i momenti difficili, ed è qui che può entrare in gioco un Counselor, uno specialista che può aiutarvi a scoprire nuovi modi di relazionarvi con il vostro partner.
Ma la domanda è: come si fa a capire quando è arrivato il momento di rivolgersi a un Counselor di coppia? Ecco alcuni elementi e comportamenti indicativi del fatto che potreste aver bisogno d’aiuto.
1. Quando non parlate. Molte difficoltà di relazione sono in realtà difficoltà di comunicazione. Un Counselor può aiutarvi ad imparare nuovi modi di comunicare.
2. Quando parlate ma sempre in modo negativo. Questo tipo di comunicazione porta i partner a sentirsi giudicati, rimproverati, disprezzati e insicuri, e li spinge ad evitare il confronto. Una comunicazione negativa include anche il tono della voce, perché non è importante solo ciò che si dice, ma anche come lo si dice.
3. Quando avete paura di parlare. Quando avete addirittura timore di affrontare una questione. Può trattarsi di qualsiasi cosa, come il sesso, il denaro, oppure piccole abitudini fastidiose che si sono ingigantite a dismisura. Un Counselor può aiutare la coppia ad affrontare i problemi con chiarezza, aiutando i partner a capire come stanno veramente le cose.
4. Quando vi negate l’affetto per punizione. Se uno dei due partner inizia a comportarsi come un “genitore” o a punire l’altro (anche con il silenzio), significa che la relazione non è equilibrata.
5. Quando vedete il partner come un antagonista. Voi e il vostro partner non siete avversari, fate parte della stessa squadra. Se iniziate a sentire di essere uno contro l’altro, allora è il momento di cercare aiuto.
6. Quando avete segreti. In un rapporto, ciascuno ha diritto alla propria privacy, ma avere segreti può essere il segnale che qualcosa non va.
7. Quando state pensando di tradire (o già tradite) il vostro partner. Fantasticare sulla possibilità di avere un amante è un segnale che desiderate qualcosa di diverso da ciò che avete. Anche se una relazione può sopravvivere a un tradimento, è più prudente chiedere aiuto prima che accada.
8. Quando non c’è sincerità sulle questioni economiche. Un tradimento relativo alle finanze famigliari può essere grave come un tradimento amoroso. Se il vostro partner si rifiuta di mettervi al corrente della gestione economica, consultate un professionista.
9. Quando pensate che tutto andrebbe bene solo se lui/lei cambiasse. L’unica persona che può cambiare siete voi stessi, e se pensate che sia l’altro a farlo dovrete aspettare molto. In questi casi può essere utile rivolgervi a un Counselor per incontri individuali, al fine di capire meglio ciò che volete veramente. Poi, se il problema persiste, potete intraprendere un percorso di Counseling di coppia per apprendere modi migliori per relazionarvi.
10. Quando conducete vite separate. Quando i partner diventano due amici più che una coppia, può essere un segnale che hanno bisogno di aiuto. Ciò non significa che una coppia ha problemi se i partner non fanno tutto insieme. Ma se c’è mancanza di comunicazione, di intimità, o se i partner sentono semplicemente di vivere insieme, può essere necessario rivolgersi a un esperto.
11. Quando la vostra vita sessuale è cambiata significativamente. Non è insolito che il desiderio sessuale diminuisca dopo un po’ di tempo. Tuttavia, un cambiamento significativo in camera da letto può indicare che qualcosa non va. Anche un aumento dell’attività sessuale può essere il segnale di un problema nella coppia, perché uno dei partner potrebbe usare il sesso per rimediare a qualcosa di sbagliato che sta facendo.
12. Quando discutete in continuazione per le stesse cose. Ognuno di noi si arrabbia moltissimo per cose che altri considerano indifferenti, e spesso il partner non capisce perché si continua a litigare e cosa può fare per sistemare le cose. Un Counselor può aiutare la coppia ad affrontare queste questioni e a scoprire la vera radice del problema.

Molte coppie aspettano troppo a chiedere aiuto, ma in questi casi è sempre meglio non perdere tempo.