Sommersi dagli impegni: e il tempo per vivere?

riccicounselingstressQualche giorno fa mi è capitato di incontrare per caso una mia amica, e quando le ho chiesto come stava, mi ha guardata con aria stanca, e con un filo di voce ha subito aggiunto: “Ho così tante cose da fare… davvero tante cose da fare”. E ha iniziato il suo lungo elenco di impegni.

Poco dopo mi ha telefonato un’altra amica, e il tono e il contenuto del suo discorso era più o meno lo stesso. “Ho mille cose da fare… le giornate volano e mi sembra sempre di aver lasciato fuori qualcosa”.

È così che vanno le cose al giorno d’oggi, e non solo per gli adulti. Anche i più piccoli, già dalle elementari, hanno agende impegnate come quelle dei manager d’azienda. Nuoto, tennis, lezioni di pianoforte, ripetizioni di matematica, catechismo… e neppure un pomeriggio libero.

Le brutte abitudini si apprendono fin da piccoli, da molto piccoli.

Ma perché siamo finiti in questo modo? Perché facciamo questo a noi stessi, e ai nostri figli? Cos’è successo al mondo in cui i bambini giocavano nei giardini e per la strada, si sporcavano e, soprattutto, si annoiavano?

È perché li amiamo troppo che li riempiamo di impegni, rendendoli delle copie in miniatura di noi adulti stanchi e stressati?

Cosa ne è stato del mondo in cui potevano sederci a chiacchierare con qualcuno, assaporando anche le pause e i silenzi, senza la fretta di riempire quei silenzi per non sprecare il tempo a disposizione. Perché abbiamo creato un mondo in cui abbiamo sempre più cose da fare e meno tempo per riflettere, meno tempo per essere ciò che siamo veramente, esseri umani e non automi?

È difficile rispondere a tutte queste domande, ma certo è che quella di essere sempre impegnati è ormai una vera e propria malattia, una malattia per la nostra salute e il nostro benessere, perché riduce la nostra capacità di essere pienamente presenti con le persone che amiamo, e ci impedisce di creare quel tipo di comunità nella quale tutti desidereremmo vivere.

Negli anni ’50 è iniziata l’epoca delle innovazioni tecnologiche che pensavamo (o ci era stato promesso) avrebbero semplificato le nostre vite. Eppure oggi abbiamo meno tempo libero di quanto non ne avessimo qualche decennio fa.

Smart phones e computer portatili hanno reso sempre più sbiadita quella linea di confine tra ufficio e casa. Non importa che sia notte, che si stia in vacanza oppure in viaggio… ogni momento è utile per lavorare.

Purtroppo, dove ci sta portando tutto questo è sotto ai nostri occhi.

W. B. Yeats scriveva: “Ci vuole più coraggio per esplorare gli angoli bui della nostra anima di quando ne abbia bisogno un soldato per combattere”.

Ma come possiamo esplorare gli angoli bui della nostra anima se siamo sempre così impegnati? Come facciamo a vivere pienamente la nostra vita?

Forse, per cominciare a fare anche noi la nostra parte, la prossima volta che un amico risponderà a un nostro: “Come stai?”, con “Ho tante cose da fare!”, potremmo provare a dirgli che non ci interessa conoscere la lista degli impegni appuntati sulla sua agenda, ma come sta il suo cuore!

Se ti senti stressato e vuoi prenotare un colloquio di Counseling gratuito, scrivimi a m.ricci@ascolto-attivo.it. Parlare con qualcuno può essere un buon inizio!

 

 

Sommersi dagli impegni: e il tempo per vivere?ultima modifica: 2017-07-07T12:08:56+00:00da magacounselor
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