Quando una relazione finisce. “Si chiude una porta, si apre…”

Opendoor (1)La fine di una relazione può essere un’esperienza decisamente traumatica, e chiunque l’abbia vissuta almeno una volta nella vita conosce bene quella tipica sensazione di spaesamento.

Del resto la fine di un rapporto sentimentale è una delle condizioni più stressanti della vita, e a prescindere da chi abbia preso la decisione, quello che si prova è un misto di solitudine, ansia, tristezza, ma forse anche rabbia e senso di colpa.

In questi momenti è molto importante aprirsi ed essere ascoltati, per questo il Counseling può essere uno strumento utile per esplorare tutte queste emozioni senza il timore di essere giudicati.

Con l’aiuto di un Counselor, rispettando ciascuno i propri tempi, è possibile riscoprire lentamente se stessi come persone uniche e speciali, concentrandosi sui propri valori, sui propri interessi e sulle proprie passioni.

Si chiude una porta, si apre un portone” recita un vecchio proverbio, e a me piace pensare che quel portone si apra non necessariamente per far entrare nella nostra vita un altro uomo o un’altra donna da amare, ma per darci l’occasione di dedicare del tempo a noi stessi, concentrandoci su ciò che abbiamo anziché su ciò che abbiamo perso.

Varcare la soglia di quel portone per ascoltare noi stessi e conoscere le nostre emozioni e i nostri bisogni, può rappresentare una grande opportunità di crescita.

E anche un’occasione per scoprire cosa ci aspettiamo da una relazione futura… perché arriverà il momento anche per quella!

Quando una relazione finisce. “Si chiude una porta, si apre…”ultima modifica: 2016-07-05T18:38:21+00:00da magacounselor

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