Genitori in crisi

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L’adolescenza, si sa, è un periodo di profondi cambiamenti biologici, cognitivi e psicologici per i ragazzi, cambiamenti che spesso sono per loro motivo di ansia e di stress. Non a caso lo stato evolutivo dell’adolescenza è caratterizzato da una certa reattività emozionale, che si traduce spesso in risposte emotive piuttosto intense.

In questa fase l’adolescente si trasferisce in uno spazio separato, diventando un individuo distinto, operando cioè quella che viene denominata individuazione, un processo che comporta lo sviluppo di un certo grado di indipendenza dalle relazioni familiari.

E mentre l’adolescente affronta questo processo di socializzazione che si basa su un equilibrio fra la formazione dell’identità personale e l’integrazione nella società, il Counseling può rivelarsi uno strumento utile per aiutarlo a trovare nuove modalità per procedere in modo adattivo nel viaggio evolutivo che lo attende.

Ma come vivono i genitori questa fase della vita dei propri figli? Perché sempre più spesso sono loro ad entrare in crisi?

L’esperienza insegna che spesso non sono i ragazzi a risultare particolarmente difficili o problematici, mentre determinante può essere il modo in cui i genitori reagiscono a questa fase di crescita dei figli.

Infatti, quando i bambini raggiungono la fase della pubertà, i fenomeni tipici della fase adolescenziale si combinano con i comportamenti e le emozioni dei genitori, suscitando in loro cambiamenti molto vistosi e ansie crescenti. Una situazione che, in alcuni casi, può essere anche aggravata da fattori legati alla fase di vita che stanno attraversando, come un calo di soddisfazione nel matrimonio, una maggiore consapevolezza del processo di invecchiamento, o anche un rifiuto emotivo e un distacco nei confronti dell’adolescente che si sta rendendo indipendente.

Molti genitori soffrono perché i figli adolescenti non vogliono parlare delle loro questioni personali in famiglia. Tuttavia, poiché i ragazzi stanno cercando di rendersi indipendenti, tendono a parlare con i genitori solo quando sentono l’esigenza di farlo, e non in risposta ai loro inviti e alle loro domande.

È evidente che, quando i figli diventano adolescenti, i genitori devono acquisire nuove competenze, dal momento che le abilità genitoriali richieste per prendersi cura di un bambino sono diverse da quelle necessarie per educare un adolescente. E tutto questo comporta per loro una forte dose di stress.

Va inoltre considerato che, essendo noi il frutto delle nostre esperienze, tendiamo a valutare ciò che ci accade sulla base di un criterio di giudizio ricavato dalla ricostruzione mentale che abbiamo fatto dalle esperienze del passato. E quando queste sono particolarmente significative, allora la valutazione del presente ne può risultare eccessivamente condizionata.

Il ruolo del Counselor nell’intervento di sostegno alla genitorialità, è quello di aiutare il genitore a riconoscere questo condizionamento, e fare in modo che esso influenzi meno la valutazione del presente.

Genitori in crisiultima modifica: 2015-03-12T13:36:48+00:00da magacounselor
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Un pensiero su “Genitori in crisi

  1. Davvero da valutare… Se durante la prima infanzia era difficile, ci si muove ora in un terreno minato! Probabilmente non puoi contribuire in positivo più di tanto, mentre puoi fare grosso danno se intervieni male, allora la vivi male tu come il ragazzo.

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