Figli adolescenti: che fare?

adolescentiascoltoattivoSe vostro figlio è entrato nell’età dell’adolescenza, il periodo in cui vi vi sommergeva di domande e ricercava costantemente la vostra attenzione vi sembrerà solo un lontano ricordo.

E forse, come molti, pensate anche voi che la relazione genitori-figli adolescenti sia una partita persa in partenza.

Sì, perché capita spesso che a un certo punto, quelli che erano dei dolcissimi e deliziosi bambinetti, si trasformino in adolescenti scontrosi che il più delle volte rispondono alle domande degli adulti – in particolare dei genitori – con un grugnito o alzando gli occhi al cielo, trasformando qualsiasi forma di dialogo in un’ardua impresa.

Se vi mancano quelle chiacchierate con vostro figlio e siete stanchi dei suoi lunghi silenzi, potrebbe essere arrivato il momento di adottare qualche piccola strategia per provare a ristabilire la comunicazione.

NON INSISTETE. Gli adolescenti tendono a non rispondere se viene continuamente detto loro cosa devono o non devono fare. Smettono semplicemente di ascoltare, e la vostra voce diventa per loro poco più che un rumore di sottofondo. Dite le cose una sola volta e spiegate chiaramente quali saranno le conseguenze del loro comportamento… e poi accertatevi di mantenere la promessa.

SIATE MENO CRITICI. Nell’età dell’adolescenza, l’autostima dei ragazzi è piuttosto instabile, e le continue critiche rischiano di abbassarla ancora di più. Invece di limitarvi a manifestare la vostra disapprovazione per ciò che fanno, provate ad esprimere critiche costruttive, perché i rimproveri – soprattutto se ripetuti – non fanno altro che far crescere nei ragazzi rabbia e vergogna.

LASCIATE CHE TROVINO DA SOLI LA SOLUZIONE. A questa età i ragazzi hanno la capacità di risolvere da soli i problemi che gli si presentano. Anche se siete spesso tentati di dare consigli o suggerire la soluzione che ritenete più opportuna, lasciate che siano loro a trovarla. Sostituirsi ai ragazzi rischia di far passare il messaggio che non sono in grado di cavarsela da soli. Al contrario, se dovessero avere davvero bisogno del vostro aiuto, sicuramente troveranno il modo di chiedervelo.

NON TRATTATELI DA BAMBINI. Gli adolescenti hanno bisogno di conquistare a poco a poco la fiducia in se stessi, quindi non lasciate che restino attaccati alle vostre sottane più a lungo del necessario. In questa fase i ragazzi sono alla ricerca della loro indipendenza, e per farlo hanno bisogno che anche voi genitori li incoraggiate a prendere decisioni in maniera autonoma.

MANTENETE LA CALMA. Il silenzio ostinato di un adolescente è in grado di scatenare l’ira di un genitore, ma reagire violentemente non porterà alcun risultato, se non quello di aumentare la tensione tra voi. La prossima volta, prima di scagliarvi in un’invettiva contro vostro figlio, cercate di respirare e mantenere la calma, ed eviterete così di peggiorare la situazione.

NON PRENDETELA SUL PERSONALE. Se vostro figlio non ha voglia di parlare con voi, consideratela una sua scelta, e non un giudizio di valore nei vostri confronti. Non considerate la sua mancanza d’interesse a condividere con voi i suoi pensieri e le sue emozioni come un affronto personale. Non fatelo sentire in colpa per questo, ma aspettate il momento in cui sentirà lui il desiderio di farlo.

NON FORZATE LA MANO. Fate in modo che le conversazioni con vostro figlio avvengano casualmente, senza pianificarle troppo, possibilmente ritagliandovi dei momenti per condividere attività che amate entrambi. Può essere lo shopping, uno sport, o una ricetta da sperimentare insieme, l’importante è che non facciate domande troppo personali, e scegliate piuttosto argomenti leggeri della quotidianità, eventualmente prendendo spunto dalle notizie più recenti.

Cercate anche di non dimenticare che i vostri figli sono abituati ad usare prevalentemente altri mezzi di comunicazione, oltre a quelli che voi considerate convenzionali. Per quanto la cosa possa non piacervi, i Social Media e i sistemi di messaggistica fanno ormai parte del loro mondo, e tanto vale accettarlo ed usarli anche voi per comunicare con loro.

Infine, ricordate che questa difficoltà di comunicazione è quasi sempre una normale conseguenza della fase che il ragazzo o la ragazza stanno attraversando. Non dimenticate che gli adolescenti sono sottoposti a numerose pressioni: la scuola, il proprio aspetto fisico, la relazione con i coetanei, i primi amori… queste ed altre sono le questioni che un adolescente si trova a dover affrontare quotidianamente, mentre inizia a prendere consapevolezza di doversi fare strada nel mondo degli adulti.

Non lasciatevi scoraggiare da quel muro che i vostri figli sembrano aver sollevato tra voi e loro, e vedrete che, prima di quanto immaginiate, su quel muro si aprirà una breccia.

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Figli adolescenti: che fare?ultima modifica: 2017-09-09T10:05:53+00:00da magacounselor
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