Buone vacanze!

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Avete già fatto i bagagli? È tutto pronto per la partenza?

Che abbiate deciso di trascorrere le vacanze al mare o in montagna, in Italia o all’estero, vi auguro di passarle nel migliore dei modi e in compagnia delle persone che amate.

Buone vacanze a tutti e continuate a seguirmi!

Le storie di Ascolto Attivo

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Ascolto Attivo è un team di esperti di Counseling, uno spazio d’ascolto protetto e mirato alla risoluzione di un problema specifico.
Qui ho voluto raccogliere alcune delle nostre storie di ascolto preferite. Uomini e donne normali che hanno voluto affrontare un problema confrontandosi con noi e trovando aiuto nei metodi di ascolto e sostegno del Counseling. Quelle che leggerete sono tutte storie vere, le foto e i nomi sono invece di fantasia.

#12 Barriera della comunicazione

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CAMBIARE ARGOMENTO, MINIMIZZARE, IRONIZZARE.
“Parliamo piuttosto di…”
“Perché non provi invece a…?”
“Adesso non è il momento …”
Minimizzando il problema, chi ascolta scoraggia l’altro ad aprirsi quando si trova in difficoltà.

Thomas Gordon identifica 12 barriere alla comunicazione: si tratta di atteggiamenti che caratterizzano il non ascolto e limitano il potenziale della comunicazione, e che pertanto vanno limitate ed evitate il più possibile.

#11 Barriera della comunicazione

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CONTESTARE, INDAGARE, METTERE IN DUBBIO.
“Perché …?”
“Chi …?”
“Ma cosa hai fatto?”
“Come?”
La persona si sente impegnata a rispondere alle domande indagatorie dell’altro, e questo finisce spesso per renderla ansiosa e fargli perdere di vista il suo problema.

Thomas Gordon identifica 12 barriere alla comunicazione: si tratta di atteggiamenti che caratterizzano il non ascolto e limitano il potenziale della comunicazione, e che pertanto vanno limitate ed evitate il più possibile.

I love my Counselor

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Che cosa fa un counselor? Mette a disposizione il suo tempo e la sua professionalità per il singolo o la coppia che, attraversando un momento di difficoltà, sentono la necessità di chiarificare alcuni aspetti di sé, anche in rapporto all’ambiente che li circonda. Il counselor è un esperto di comunicazione e relazione, in grado di facilitare un percorso di autoconsapevolezza nel cliente, lavorando sulla sua autostima affinché trovi dentro di sé le risorse per imparare ad aiutarsi, e nel caso in cui la coppia in crisi senta l’esigenza di potenziare la comunicazione interrotta per tornare a stare bene.
(Giusi Dangelico, VanityFair.it)

#10 Barriera della comunicazione

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#RASSICURARE, CONSOLARE. La rassicurazione implica che la persona in crisi stia esagerando. Spesso l’altro coglie il messaggio come “Non mi piace che tu stia male”. Spesso chi rassicura e consola lo fa perché non riuscirebbero altrimenti ad affrontare i forti sentimenti negativi che prova chi è turbato. Thomas Gordon identifica 12 barriere alla comunicazione: si tratta di atteggiamenti che caratterizzano il non ascolto e limitano il potenziale della comunicazione, e che pertanto vanno limitate ed evitate il più possibile.

#9 Barriera della comunicazione

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FARE APPREZZAMENTI, MANIFESTARE COMPIACIMENTI.

Indicano che l’altro ha un’alta aspettativa su di noi. Tali messaggi possono apparire come tentativi manipolatori, orientati a incoraggiare i comportamenti desiderati e causare ansietà o disappunto quando la percezione che si ha di se stessi non coincide con gli apprezzamenti dell’altro.

Thomas Gordon identifica 12 barriere alla comunicazione: si tratta di atteggiamenti che limitano il potenziale della comunicazione, e che pertanto vanno limitate ed evitate il più possibile.

La giusta distanza: aumentano le richieste di Counseling online

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Pur trattandosi di un servizio relativamente nuovo, almeno in Italia, il counseling online o telefonico sta acquistando sempre maggiore popolarità, grazie ai molteplici vantaggi che offre rispetto ai metodi tradizionali face-to-face.

Gli enormi progressi della tecnologia consentono oggi ai counselor di estendere le loro prestazioni non solo a colloqui telefonici e messaggi di supporto via email, ma anche a sessioni a distanza via web-cam.

Nonostante in alcuni casi sia sicuramente preferibile ricorrere alla classica seduta presso lo studio del professionista, avvalersi della professionalità di un counselor utilizzando la modalità a distanza offre indubbiamente numerosi vantaggi al cliente.

In primo luogo, grazie alla moderna tecnologia, il cliente può scegliere di effettuare la seduta dove è più comodo per lui, ad esempio in ufficio durante l’ora di pranzo, oppure a casa propria dove si sente più a suo agio. In questo modo spariscono tutti i problemi relativi agli spostamenti e al traffico, con un notevole risparmio di tempo e di denaro.

Anche il fattore dell’anonimità gioca un ruolo importante nel successo del counseling a distanza nella modalità telefonica o via email, perché consente al cliente di essere più disinvolto e aperto, non sentendosi osservato come nel counseling tradizionale, e per questo un percorso di counseling virtuale è perfetto per le persone timide e che soffrono di ansia sociale. Molte persone trovano difficile esprimersi di persona, e riescono a farlo meglio in forma scritta, per questo il counseling via email offre per loro una grande opportunità di condividere e discutere dei propri problemi e trovare un aiuto specializzato. Inoltre, con il counseling virtuale che si avvale delle e-mail, i clienti hanno la possibilità di rileggere più volte i suggerimenti e le indicazioni del counselor, anche dopo mesi dalla fine degli incontri.

Il Counseling a distanza può anche essere utile come primo contatto, in quanto risolve alcune difficoltà pratiche. In particolare, è possibile avere un primo incontro con il professionista tramite una semplice email, evitando gli spostamenti e le difficoltà legate agli orari. Inoltre, con questa modalità i costi iniziali per una fase esplorativa del lavoro da intraprendere possono essere notevolmente ridotti. Una forma di Counseling a distanza può quindi essere utile come primo approccio per indirizzarsi poi a un percorso di Counseling vero e proprio.

In una società come la nostra in cui per molti diventa spesso difficile ritagliarsi del tempo per dedicarsi a se stessi, queste forme di counseling a distanza offrono oggi una nuova opportunità per trovare l’aiuto di cui si ha bisogno.