Quando i rimpianti pesano più delle paure

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“Chi non ha paura non ha coraggio” (cit.)

Quando si tratta di assumere il controllo della propria vita e di passare dalle parole ai fatti, molti sono i dubbi e le paure che impediscono alla gente di realizzare i propri sogni.

Quante volte ci è capitato di sentire qualcuno dire: “Se potessi cambierei lavoro…Se potessi andrei a vivere in quella città che ho sempre amato… ecc.”.

La paura, naturalmente, ha una sua ragione d’essere, e ha consentito la continuazione della specie proteggendo i nostri antenati in tempi in cui, se non si stava più che all’erta, si rischiava di essere divorati dai dinosauri.

Oggi i rischi sono di altro tipo, e il rimpianto di non aver mai provato a fare una cosa che avremmo voluto fare può essere molto frustrante, ed è per questo che vale la pena affrontare le proprie paure e lasciare che siano gli altri a vivere di rimpianti.

Spesso le paure ci sembrano più grandi, perché le sentiamo con forza, ci assalgono e ci tormentano, ma anche il rimpianto di non aver seguito il cuore quando ci ordinava prepotentemente di fare qualcosa fa capolino nelle nostre vite di tanto in tanto.

Inoltre, mano a mano che passa il tempo, i rimpianti diventano sempre più pesanti, e ciò significa che forse dovremmo temere di più il rammarico di ciò che avremmo potuto fare e non abbiamo fatto.

Se agendo commettiamo un errore, possiamo sempre provare a salvare la situazione, cambiando rotta o compiendo altre azioni. Al rimpianto, invece, è difficile porre rimedio. Se non abbiamo fatto una certa cosa quando ne avevamo l’opportunità adesso forse è troppo tardi per tornare indietro.

Per questo è importante che temiate i vostri i rimpianti, perché solo così troverete la forza di fare le cose che vi premono davvero.

E fatele nonostante abbiate paura: questo si chiama avere coraggio.

 

 

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L’etimologia della parola “Pasqua” rimanda al termine ebraico Pesach, che significa passare oltre, tralasciare, mentre la Pasqua cristiana, ci racconta della resurrezione del Cristo, richiamando il tema della rinascita.

“Passare oltre” e “rinascere”, due concetti che ritroviamo nel percorso di crescita personale, quando il lasciare comportamenti e azioni che sono causa di malessere e l’apprendere modalità più funzionali, può rappresentare per un individuo una vera esperienza di rinascita.

Emozioni e sentimenti

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Nel setting di Counseling, evocare emozioni e poterle rielaborare, consente al cliente di entrare in contatto con se stesso ed individuare i propri bisogni. Nell’elaborazione noi attraversiamo l’emozione, mentre nella razionalizzazione cerchiamo di tenerla a bada.

Gioia, imbarazzo, dispiacere, smarrimento… l’elenco delle parole che descrivono i nostri stati d’animo potrebbe continuare all’infinito. Stati d’animo è però un termine generico, e in alcuni casi è più corretto parlare di emozioni e sentimenti.

Ma quali sono le differenze? Come facciamo a riconoscere le une dagli altri?

In linea generale, possiamo dire che entrambi si manifestano come stati di attivazione psicologica e fisiologica in risposta a un cambiamento dell’ambiente fisico, sociale o mentale. Più precisamente, i neuroscienziati descrivono le emozioni come l’insieme delle risposte pubblicamente osservabili in seguito all’attivazione di un determinato stato corporeo connesso a specifiche immagini mentali. I sentimenti, invece, si riferiscono all’esperienza da parte dell’individuo di tali cambiamenti, quindi all’esperienza privata delle emozioni.

Un’altra importante differenza è che le emozioni, in quanto manifestazioni “pubbliche”, sono stati emotivi di breve durata e transitori, mentre i sentimenti possono rimanere attivi per un periodo più lungo.

Nella relazione di counseling, in un lavoro di esplorazione emotiva profonda, le emozioni costituiscono una risorsa preziosa. In quanto adattive, infatti, sono per definizione positive, e la distinzione fra positive e negative va interpretata piuttosto nel modo in cui le stesse sono vissute dall’individuo, come piacevoli o spiacevoli.

Le emozioni, quindi, sono un elemento imprescindibile per preparare e motivare le persone a fronteggiare gli eventi della vita e a massimizzarne il benessere.