Vi presento Ascolto Attivo!

image

È Con grande piacere che vi presento Ascolto Attivo, un’associazione che ho l’onore di presiedere, nata da un’idea avuta insieme a due colleghi, e che finalmente è diventata realtà.

Ascolto Attivo è un team di esperti di Counseling e Coaching, fondato da professionisti con preparazione ed esperienze differenti. Parte integrante dell’associazione sono il Centro Studi e lo Sportello d’Ascolto.

ASCOLTO ATTIVO ha un duplice obiettivo:

HAI BISOGNO DI SOSTEGNO? Offriamo ascolto e assistenza a chi vive un momento di difficoltà attraverso uno spazio di comunicazione protetto e mirato alla risoluzione di uno specifico problema. Scrivici a sportello@ascolto-attivo.it.

SEI UN COUNSELOR? Ti offriamo una serie di servizi utili alla gestione e alla crescita della tua attività professionale. Facciamo rete! Scrivici a info@ascolto-attivo.it.

Per maggiori informazioni visita il sito www.ascolto-attivo.it.

Problemi al lavoro? Non sempre la soluzione è cambiare.

burnout1

La mattina non vedi l’ora di andare a lavorare? Pensi che le cose al lavoro migliorino ogni giorno che passa e la sera vai a letto soddisfatto per ciò che hai realizzato nel corso della giornata? O forse appartieni alla categoria di coloro che sono insoddisfatti del proprio lavoro e lo trovano faticoso e noioso?

Spesso non è il tipo di lavoro o il ruolo ricoperto a creare problemi, quanto lo stress ad esso collegato. Un senso di insoddisfazione e di malessere piuttosto comune, che si verifica quando un lavoro sembra non dare speranze per il futuro, e la maggior parte delle giornate finiscono con un profondo senso di frustrazione e di spossatezza.

Una condizione, tra l’altro, che può influenzare non solo le performance lavorativa, ma la vita intera di una persona e le relazioni extra lavorative. Per questo è importante saper riconoscere i segnali ed intervenire al più presto, per evitare ricadute troppo pesanti sul singolo e su tutta la famiglia.

Ecco alcuni segnali da tenere sott’occhio:

  • Quelle che un tempo trovavi attività interessanti, ora ti appaiono noiose?
  • Provi insofferenza nei confronti dei colleghi, del capo e dell’azienda nel suo insieme?
  • Il tuo lavoro ti appare ogni giorno più monotono?
  •  La qualità del lavoro che svolgi ti interessa sempre meno?
  • Non hai voglia di andare a lavorare e la domenica ti deprimi perché sai che il giorno dopo ti aspetta la solita routine o il solito stress?
  • Al lavoro ti mancano le energie e ti stanchi facilmente?
  • Il senso di frustrazione sta iniziando a influenzare il resto della tua vita, come la relazione con il tuo partner, con i figli o gli amici?

Se ha risposto “sì” ad almeno tre di queste domande, forse è arrivato il momento di fare qualcosa. Certo non è facile, perché la soluzione migliore sarebbe trovare un nuovo lavoro, ma le specifiche caratteristiche personali e l’attuale situazione economica potrebbero rendere questa opzione tutt’altro che semplice.

D’altra parte non è detto che un nuovo lavoro sia sempre la risposta al problema.

A volte, anche il solo identificare con più chiarezza le cause del proprio malessere può offrire nuove soluzioni. In questi casi può essere senza dubbio utile parlare con un professionista che possa accompagnare in un percorso di auto-esplorazione, per focalizzare i vari aspetti della situazione, scoprire le risorse personali già presenti per affrontarla, e poi eventualmente decidere se è il caso o meno di cambiare qualcosa.